Rashmi che raccoglie rifiuti.

passoinindia

La mattina e la sera Rashmi (questo non è il suo vero nome) è una straccivendola, di pomeriggio una studentessa appassionata e, nel resto del tempo, un grande aiuto per il lavoro del padre e per le faccende quotidiane della madre. Rashmi ha sedici anni, frequenta la scuola e vive in una baraccopoli. Con il suo lavoro di straccivendola finanzia non solo la propria istruzione, ma anche quella delle sue due sorelle perché il reddito del padre è sufficiente a malapena per i bisogni di base.

“Il mio obiettivo è quello di diventare il membro più istruito della mia famiglia. Voglio diventare un medico e curare le persone che vivono nelle baraccopoli., ” ha detto la ragazza. “Devo lavorare sodo in questi giorni. Sto puntando a guadagnare 200 Rs, il doppio di quello che normalmente realizzo in un giorno. Pertanto devo spesso camminare per circa 15 km attraverso la città…

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Montalbano e gli arancini di Tsipras

Il simplicissimus

Camilleri Qui ci vuole il commissario Montalbano per capirci qualcosa. Ieri mattina esce sul sito della lista Tsipras un comunicato, ora scomparso, che annunciava le candidature per le europee: Camilleri, Spinelli, Ovadia e Prosperi. Insomma gli stessi animatori della lista di sinistra di cui una liberal democratica dichiarata, un anziano professore di idee sconosciute, ma probabilmente abbastanza lontane dalla gauche, un uomo di teatro e uno scrittore novantenne.

Probabilmente la rosa non ha ricevuto le entusiastiche accoglienze sperate tanto che nella tarda mattinata sull’Huffington post compare una lettera a firma Camilleri, Spinelli, Ovadia in cui i tre confessano di essere candidati bandiera e che in caso di elezione lasceranno il posto ad altri. In realtà è un rimedio peggiore del buco perché in sostanza si ricorre orgogliosamente e a cielo aperto uno dei trucchi più mefitici del berlusconismo.

Passano alcune ore e alle cinque arriva un avviso da Micromega, per conto…

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Rinascere… tra le fronde di un castagno

Ciao e…Bravissima anche da qui! Osv

SIGNORASINASCE

cuore-tra-gli-alberi

Conto i giorni all’incontrario, ora che sono state vissute anche le ore di nebbia densa ed il sole non sembra più un’utopia. Mi sto orientando verso il concepimento, nonostante io sia sempre restata al principio del mio esistere. Eppure, posseggo la luce delle novità dentro una testa perennemente confusa, tra queste dita affusolate, le medesime dita che… ti hanno inseguito ovunque mi è stato possibile venirti a cercare per stringerti a me. Inciampando nei miei errori e confondendo gli incroci per ripide vallate, ho veramente fatto di ogni per trarti in salvo dalle rovine del mio esistere sconcertato. Tutto sembrava remare contro noi, contro un sentimento che ci unisce nonostante la logica delle apparenze, contro il raziocinio di chi crede che la società sia un bene comune e condivisibile. Tutto pareva, tranne ciò che esiste. Nel mio girovagare tra siepi e cespugli incolti, un giorno ti…

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Filu ‘e ferru: la tradizione sarda del distillato.

London School of Economics: “Non rimarrà nulla dell’Italia”

Dalla Cancellieri alla storia nera d’Italia

Il simplicissimus

CancellieriLe vicende di queste due ultime settimane con le scissioni, implosioni, ma soprattutto con il caso Cancellieri e quello tristissimo di Vendola, hanno esaurito le mie capacità di indignazione immediata e suscitato invece la voglia di raccontare una storia, di raccogliere quelli che paiono dei pezzi sparsi per dar loro un senso dentro dentro un secolo di vita italiana. Una storia segreta che tuttavia non ha segreti: è lì nascosta dentro l’insieme con i suoi particolari ben conosciuti e tuttavia gestiti in modo che non si raggruppino mai in una forma definita.

Ma tenetevi perché è una storia lunga, nera, per gran parte infame. E forse il miglior punto per penetrare nelle cavità della mela marcia è proprio il caso Cancellieri il ministro che “non ha mentito”, mentendo anche sull’evidenza dei contati telefonici. Il ministro che il vegliardo del Quirinale e Letta vogliono mantenere a tutti i costi sulla poltrona…

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Marea nera nel Golfo dell’Asinara, costituzione di parte civile nel procedimento penale. Stato e Regione assenti.

Gruppo d'Intervento Giuridico onlus

Il Tribunale penale di Sassari (giudice monocratico dott. Salvatore Marinaro) ha accolto (ordinanza del 12 novembre 2013) l’istanza di costituzione di parte civile presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, per il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

Nel dibattimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, sarà quindi presente il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme alle amministrazioni locali lese dall’inquinamento e ad altre associazioni ambientaliste.

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Don Farinella contro la farina del diavolo

Il simplicissimus

Angelo_Bagnasco_SithIl cardinal Bagnasco, per anni sollecito cappellano dell’armata berlusconiana, non vuole proprio andare in tribunale, recalcitra e sta facendo di tutto per potersi sottrarre all’ingrato compito di testimone. Per un pastore di anime dovrebbe essere invece un’occasione imperdibile: quella di rivelare urbi et orbi se è consentito a qualcuno che si proclama cattolico di presentarsi come candidato di un partito pieno di indagati e il cui capo viene definito dai tribunali della Repubblica «propenso naturalmente a delinquere».

Ovvio che dovrebbe rendere esplicita l’impossibilità tra fede e malaffare, dovrebbe farlo anche se appartenesse alla casta sacerdotale di un qualsiasi credo fosse pure l’animismo più primitivo. Ma Bagnasco non vuole farlo, sta muovendo avvocati e politici per sottrarsi a un compito che dovrebbe essere basilare per chi dalla sera alla mattina parla di “testimoniare Cristo”. La strana vicenda è nata da una querela di Pier Luigi Vinai, candidato berlusconiano nel 2012 alla carica di…

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Firmate per il malaffare in Costitutzione

Il simplicissimus

tricolore_costituzioneCari amici, sebbene sia allergico alle petizioni, mi sento di lanciarne una: mettiamo il malaffare in Costituzione. In questo modo se non altro potremo evitare di mangiarci il fegato constatando come di fronte a un caso chiarissimo di umanità comprata a suon di milioni, di un prefetto con mille ombre d’arlecchino del potere e dei poteri che cominciano a saltar fuori, Il Quirinale e Palazzo Chigi ne difendano a spada tratta l’operato e ne blindino la poltrona di ministro.

Che i pessimi inquilini dei due palazzi siano abituati alle interferenze illecite o in via diretta o per educazione familiare non c’è dubbio, ma qui ci troviamo di fronte a un caso chiarissimo di conflitto d’interessi, sia con i Ligresti, sia successivamente con Telecom che non c’entrano nulla né con la presunta soccorrevole attenzione del donnone per la situazione delle carceri, ma con casi di vera e propria corruzione trasversale, per…

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Sa Rovineria. Della famiglia Moratti e di altri demoni.

Gruppo d'Intervento Giuridico onlus

La dott.ssa Ilaria Scioni è fra le vincitrici del concorso nazionale a premi per tesi di laurea aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus,

Con “Perché nasce un conflitto ambientale?” ha iniziato ad analizzare motivi, cause, sviluppi dei conflitti relativi a territorio, salute e ambiente.

Prosegue ora con l’approfondimento del caso Sarroch.

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#Dlfemminicidio e #cyberstalking: donne sotto scorta sul web e repressione in rete!

cascades islandaises – rideaux vivants = Icelandic waterfalls – life curtains…

Ludovico Einaudi – Questa Notte

L’ho ascoltato e mi è piaciuto moltissimo e ho deciso di ribloggarlo qui dove pubblico sempre i post di altri che mi sono piaciuti, Ciao da Cordialdo

Il fuoco e la foglia

INNO ALLA DIGNITA’ DELL’UOMO

REPUBBLICA INDIPENDENTE

Credo che sia nostro dovere, intendo, dovere di ogni uomo, oltre che dovere di ogni cittadino della repubblicaindipendente, tenere alta la fiaccola della Speranza.

Proprio adesso che il mondo sembra precipitare verso un’epoca di barbarie senza fine.

Proprio adesso che gli uomini sembrano desiderare la compagnia triste della morte e della sopraffazione.

Non solo in Medio Oriente, ma anche in Africa, in Asia e nelle altre parti del mondo, la Retta via del Diritto, del rispetto della Dignità degli Uomini, l’Uguaglianza hanno ceduto al passo alla violenza più efferata, all’egoismo più sfrenato.

La dignità dell’Uomo è stata calpestata. Viene calpestata oggni giorno.

Ma abbiamo il dovere civile di tenere alta la fiaccola della Speranza.

Per questo i versi che seguono vogliono essere un

INNO ALLA DIGNITA’ DELL’UOMO.

TESTO DEL QUARTO MOVIMENTO DELLA IX SINFONIA DI BEETHOVEN

(Le parole scritte da Beethoven (non da Schiller) sono mostrate in corsivo.)

Versione…

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Il Ministro Saccomanni ed io…scambio di ricettine

liberamentesemplice

fabrizio-saccomanni

L’ultima delle  manovrine del ministro dell’Economia:

“Il rientro del deficit 2013 sotto la soglia del 3% costa 1,6 mld e «la copertura di questo importo con due modalità: la vendita di immobili di proprietà del Demanio – per 500 milioni – e la riduzione delle spese dei ministeri e dei trasferimenti degli enti locali per 1,1 miliardi». Fabrizio Saccomanni, ministro dell’Economia

E bravo Saccomanni!! Quando si dice avere le idee chiare!!!

Servono soldi, siamo alla paralisi e da qualche parte, è ovvio, si devono trovare. Ora, lei è un illustre economista, ha studiato, è colto e preparato ma…è di parte, dalla parte di pochi, dalla parte della minoranza. Io sono meno colta, non sono illustre ma sono l’espressione dei più, della quasi totalità degli italiani e stasera mi sento altruista, l’aiuto volentieri a togliere le castagne dal fuoco, le passo le mie ricettine, sono frutto di lacrime e sangue, di…

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Dal Colle diktat sull’amnistia: Silvio esulta

Il simplicissimus

napolitano1Se fosse un film di fantapolitica potremmo considerarlo uno svarione del regista: troppo ovvio, troppo meccanico, troppo artefatto nella sua orologeria: non sarebbe credibile. Ma siamo invece nell’Italia reale e così dopo la grottesca fiducia all’ultimo minuto di Berlusconi ecco che arriva il primo messaggio alle Camere concepito da Napolitano in otto anni. E, non potreste crederlo, ma stimola il Parlamento ad affrontare “con determinazione e concretezza” oltre che “in tempi stretti” la questione del sovraffollamento delle carceri.

Una questione che esiste da quando Re Giorgio è in carica, sulla quale ha speso qualche vivo e vibrante monito, ma mai un messaggio ufficiale che impone una discussione generale e che naturalmente prefigura gli unici  strumenti possibili per risolvere il  problema “dell’ intollerabile abisso” della vita carceraria che “viola i principi costituzionali”: amnistia o indulto. Se appunto fosse un film, la coincidenza clamorosa e così meccanica tra questo…

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Cimiteri marini, quando la morte segna i confini

Il simplicissimus

img1024-700_dettaglio2_Lampedusa1Anna Lombroso per il Simplicissimus

È ributtante, è nauseante  essere costretti ad ascoltare il buonsenso degli italiani brava gente. Non parlo dei nazisti della lega in maniche di camicia, quelli per anni blanditi da tutti perché erano radicati – beati loro – sul territorio, perché avevano il polso del pensiero comune, perché prendevano voti e condizionavano governi e informazione.

A sentire i commenti della gente comune, quelli nei bar o al mercato, c’è da temere davvero che lo misurassero l’umore popolare, che fossero davvero ben collocati nelle nostre geografie benpensanti. Tra quelli che dicono che è affare dell’Europa, delegando i poveracci stranieri viste le ottime prestazioni nel far diventare poveracci noi, tra quelli che hanno bisogno di trovare un nemico per muovere la propria guerra fatta di risentimento, odio, diffidenza, tra quelli che dicono che devono stare a casa loro, a guadagnarsi un pane meno amaro di quello dell’esilio, rimuovendo…

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Ragusa: 13, frustati, annegati, già dimenticati

Il simplicissimus

131924697-cd8ea7ca-aca1-44cd-89f7-eeec76a924aaAnna Lombroso per il Simplicissimus

Sono le 15 e 30 e ancora non ho letto parole di compassione, pietas e comprensione, per non dire di responsabilità o vergogna, da Napolitano o dalla Boldrini o da Letta, che è andato sì a Sant’Egidio, ma  a pregare per le sorti del governo, per i  13 migranti  morti annegati questa mattina nel ragusano mentre cercavano di scappare da un barcone che si è spiaggiato a Scicli. Secondo le prime ricostruzioni, gli immigrati sono stati presi a colpi di cinghia dagli scafisti e costretti a lanciarsi in mare.

Le nostre autorità hanno poco a cuore i sommersi, preferendo occuparsi di salvare altri, loro affini, più impegnativi ma più remunerativi.

La miseria soprattutto se sorprende, se comporta la perdita di piccoli privilegi e miserabili sicurezze, è una cattiva consigliera. Suscita risentimento, diffidenza e invidia, perfino di chi sta peggio, di chi non ha niente perché…

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Il Cervo sardo vive insieme a noi.

Gruppo d'Intervento Giuridico onlus

E’ in corso il censimento del Cervo Sardo (Cervus elaphus corsicanus) da parte dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.).

La situazione di uno degli altri animali più rappresentativi della Sardegna è in via di grande miglioramento grazie ad una politica di protezione attuata seriamente a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, quando sembrava avviato ad una inesorabile estinzione.

Oggi si stimano più di 5.000 esemplari di Cervo sardo in libertà. 

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Camera con svista mozzafiato: benvenuta omofobia

Il simplicissimus

Non c’è speranza che il sistema politico riesca ad emendarsi. Non con le larghe intese, non con i compromessi al peggio per conservarsi le poltrone e men che meno con i rampolli ottusi di una classe dirigente ormai ereditaria come nel feudalesimo. Il  provvedimento anti omofobia da questo punto di vista è un capolavoro: dopo essere stato sterilizzato e reso evanescente per la necessità assoluta di trovare un accordo con gli omofobi del Pdl, ha finito per sancire la diversità assoluta tra cittadini e politica.

Di fatto mentre partiti, organizzazioni sindacali o culturali e chiese potranno impunemente dimostrare apertamente la  loro omofobia, la stessa cosa non avverrà per i singoli cittadini. Lo dice chiaro e tondo l’emendamento Gitti, proprio il Gregorio Gitti genero del banchiere Bazoli, che dovrebbe divenire un testo da leggere nelle scuole come esempio insuperato di ipocrisia:   «Ai sensi della presente legge, non costituiscono discriminazione, né…

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Berlusconi al rallenti

Il simplicissimus

7829_1171805628536_1629870663_455994_8253523_nBerlusconi era sceso in campo con un video messaggio e con un videomessaggio tenta di non andare negli spogliatoi a partita finita. Una parabola durata vent’anni durante la quale l’Italia da protagonista rischia di esistere solo su google maps, ma che potrebbe essere anche considerata il rallenti di una rapina: la prima apparizione con la calza, la seconda con la pistola del ricatto.

Un ricatto che appare rivolto al governo e alte cariche da sempre benigne solo per contiguità istituzionale, ma che ha come obiettivo principale quel milieu finanziario che lo ha voluto e appoggiato nonostante la mitomania comportamentale e l’esiguità politica, salvo scoprirne l’inaffidabilità quando con la crisi il gioco si è fatto duro. E’ a loro più che agli italiani che è dedicato il video messaggio: sono ancora indispensabile al “disegno complessivo”, al massacro dei più deboli, alla costruzione del nuovo “modello” di ingiustizia sociale, al controllo della…

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Tav Firenze: il terrorismo dell’onestà

Il simplicissimus

tav-firenze-586x389Qui ormai bisogna fare come i pescatori e abituarsi a infilare le mani nei sacchi delle camole, ossia delle larve di mosca: non c’è giorno che un nuovo verminaio non venga alla luce e oggi campeggia quello tra la ex governatrice dell’Umbria, Maria Rita Lorenzetti, attualmente presidente Italferr e le vicende dell’alta velocità a Firenze, comprensiva  di facilitazioni al clan dei Casalesi nello smaltimento dei materiali dei cantieri. Una tessitura di favori e candidature tra aziende, politici e familiari dei medesimi, imprese opache che beveva da un’unica fonte: i soldi pubblici.

L’ennesima storiaccia insomma che vede la Lorenzetti agli arresti domiciliari, ma una cosa colpisce tra le intercettazioni in mano ai magistrati: il fatto che un dirigente del settore ambiente, perplesso di fronte alle strane manovre attorno allo smaltimento dei materiali, sia stato definito “terrorista” per la poca disponibilità a stare al gioco. E’ una parola ben strana rispetto al…

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Firenze, manifestazione nazionale contro la caccia, 14 settembre 2013.

Gruppo d'Intervento Giuridico onlus

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Promossa dalla Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.), il 14 settembre 2013 si tiene a Firenze la manifestazione nazionale contro la caccia in occasione dell’apertura della stagione venatoria 2013-2014.

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