Archivi del mese: agosto 2012

La senatrice casca dal pero e chiama la polizia

La senatrice casca dal pero e chiama la polizia.

il Simplicissimus

Lo scontro sull’Ilva, pur facendo parte del brogliaccio usurato dei drammi e delle opacità italiane, contiene dentro le sue scelte incivili malattia o lavoro, tutto il senso del colpo di coda che il pensiero unico sta tentando in questi anni: la trasformazione della natura da piano sul quale si fonda il mercato a oggetto di mercato essa stessa. Si è saputo oggi che qualche mese fa il governo Cameron ha speso 100 mila sterline per incaricare una società di ricerca di valutare un prezzo annuale complessivo degli ecosistemi della Gran Bretagna. La risposta non deve aver soddisfatto il premier perché si fa notare che “alcuni dei servizi forniti dagli ecosistemi inglesi possono in realtà essere  di valore infinito.”

Certo Cameron non si è fatto scoraggiare da questo piccolo intoppo, dà per scontato che un prezzo ci sia, tanto che è stata messa in piedi una Commissione per il Capitale naturale…

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il Simplicissimus

Tutti insieme appassionatamente, il remake italiano del vecchio polpettone cinematografico è in produzione: Pdl e Pd sono allarmati all’unisono per l’Ilva. Il blocco della produzione stabilito dal gip per permettere il risanamento di uno degli stabilimenti più inquinanti dell’emisfero nord  è, a sentire questi eroi delle chiacchiere,  “illogica e irrituale”.  E dal loro punto di vista hanno perfettamente ragione: logico e rituale sarebbe tacere prendersi il cancro e tacere, cullati dalla nenia delle “responsabili” dichiarazioni dei politici.

Certo la chiusura pone dei grandi problemi, ma a questo si è arrivati proprio perché la politica, in tutte le sue ramificazioni, per 24 anni, da quando lo stabilimento è passato in mano ai Riva, non ha mosso un dito, ha lasciato che l’ambiente fosse degradato, non ha agito perché la proprietà investisse  in tecnologie e in sistemi più puliti, ha fatto dell’Ilva di Taranto un mostro protetto e intoccabile, quasi un’allegoria del…

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Statua a Graziani: 180 mila euro per un criminale di guerra

Statua a Graziani: 180 mila euro per un criminale di guerra.

il Simplicissimus

E’ morto Carlo Rambaldi creatore di mostri e di alieni, di fiabe moderne e di cuori in gola nella placenta dei cinema. Chi ha meno di quarant’anni pensa subito a Et,  “telefono casa” e a quelle odissee tra horror e noir di Dario Argento, ma il meglio della fantascienza e del giallo, Rambaldi lo ha dato nella realtà italiana: pochi forse ricordano che fu proprio lui a costruire il manichino con cui si cercò di stabilire dalla traiettoria di caduta, cosa fosse davvero accaduto a Pinelli, precipitato da una finestra del quarto piano della questura di Milano. Un manichino fra i tanti i cui fili erano tirati da forze oscure. Correva l’anno 1969.

Sta di fatto che della strage di Piazza Fontana, a seguito della quale l’anarchico fu arrestato, non si sa ancora nulla o quantomeno non c’è una verità acclarata. Tanto che nel 2009 Napolitano, nel rituale ricordo  disse:…

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Eccezionale svendita per chiusura esercizio

Eccezionale svendita per chiusura esercizio.

il Simplicissimus

Licia Satirico per il Simplicissimus

Associata al sostantivo “segretario”, la preposizione “sotto” segnala un elemento misterioso, sommerso, oscuro e addirittura inferiore. Dovrebbero esistere, per contrappasso, soprasegretari con tanto di aureola e deleghe ai massimi sistemi, ma questo è il mondo reale e non è il migliore tra quelli possibili. Fatto sta che la maledizione montiana degli unter-ministri prosegue trionfalmente: adesso tocca ad Adelfio Elio Cardinale, potente viceministro della salute in tempi di spending review.
Ordinario fino al 2011 di diagnostica per immagini e radioterapia presso l’università di Palermo (dove è stato anche preside della facoltà di medicina e prorettore), cavaliere di gran Croce, vicepresidente dell’Istituto superiore di Sanità, capo di gabinetto del presidente del Senato Renato Schifani e laureato honoris causa in Romania, il professore dal nome profetico è indagato insieme ad altre ventidue persone per truffa, falso ideologico e usurpazione di pubbliche funzioni. L’inchiesta in cui è coinvolto nasce…

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il Simplicissimus

La potremmo chiamare distrazione di verità. Ma stando attenti potremmo sentire il silenzio pesante che circonda i destini del Paese, vanamente nascosto dentro il baccano delle notizie sugli spread, l’altalena dello smarrimento e degli osanna, dentro le futili polemiche o la nullità della politica. Soprattutto si può avvertire l’inazione drammatica e angosciosa di una classe dirigente che non sa cosa fare, prigioniera delle sabbie mobili da essa stessa costruite.

Una dimostrazione di tutto questo la si ha leggendo l’intervista che Monti ha rilasciato allo Spiegel e che ha avuto l’onore delle cronache  solo  per la polemica italo tedesca che ha innescato, grazie all’ennesima frase infelice del premier. Totale silenzio sul resto sebbene dentro ci sia molto di più e vi si esprima tutta la schizofrenia non solo del premier, ma di un Paese intero che sta nascondendo la testa sotto la sabbia. ( l’intervista completa in inglese la trovate qui

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Casa Fornero: la sit-com delle nostre lacrime

Casa Fornero: la sit-com delle nostre lacrime.

Gruppo d'Intervento Giuridico odv

anche su Il Manifesto Sardo (“Un inquinamento poligonale”), n. 127, 1 agosto 2012

 

Si è aperto in questo settimane presso il Tribunale di Lanusei il procedimento penale relativo allo  “strano” inquinamentodi Quirra.

Il G.U.P. del Tribunale di Lanusei dott. Nicola Clivio ha aperto il 20 giugno 2012 e proseguito in successive convocazioni, l’udienza preliminare che dovrà verificare se vi siano gli estremi per giungere al dibattimento pubblico.

I risultati delle indagini, condotte dal Procuratore della Repubblica di Lanusei Domenico Fiordalisi con l’ausilio di polizia giudiziaria e di numerosi consulenti tecnici, hanno condotto alla richiesta di rinvio a giudizio di venti persone, fra militari, amministratori locali, medici, docenti universitari.

Ecco le accuse:

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il Simplicissimus

Sarà anche una provocazione, sebbene contenga minuziose istruzioni, ma pezzi come quello comparso oggi sulla rivista Focus in edizione tedesca, ci fanno capire con solare evidenza come i vertici  europei e nazionali, nascondono molte cose. Il magazine infatti pubblica una serie di istruzioni rivolte a chi si trova in Grecia su come comportarsi nel caso si trovassero nel bel mezzo di un passaggio dall’Euro alla Dracma.

Come si vede dal titolo, Focus non parla di Touristen, parola che potrebbe applicarsi a  chi si reca in Grecia in qualsiasi periodo dell’anno, ma proprio  di Urlauber, cioè di vacanzieri, parola  che ha uno specifico riferimento all’estate, anche se per i tedeschi il periodo si estende tranquillamente anche a tutto settembre. Segno che l’evento potrebbe anche essere imminente.

Se a Bruxelles è tutto un accavallarsi di accenni e di rapide smentite, evidentemente un evento del genere è ormai atteso, quasi dato per scontato…

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Gruppo d'Intervento Giuridico odv

Vi proponiamo una bella iniziativa del Comitato “No al Progetto Eleonora”:  una serata che si terrà in piazza ad Arborea il 10 Agosto alle 20.30.

Si tratta di una serata organizzata per conivolgere e sensibilizzare la popolazione sul tema “Trivellazioni per ricerca di gas naturale nel nostro territorio”.

Si parlerà, si proietterà un video, i bambini disegneranno in piazza e per concludere un complesso suonerà in acustico.

Partecipate numerosi!

Qui una breve sintesi delle vicende relative al Progetto Eleonora.

                                                                                 Gruppo d’Intervento Giuridico

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Quaderni socialisti

A Taranto bisogna scegliere fra il lavoro e la morte. Messa in questi termini la scelta appare scontata, perchè chiunque sceglierebbe la vita. Però lo Stato può e deve risolvere il problema in termini diversi. Cioè quello di garantire il salario agli operai il tempo necessario per mettere gli impianti in sicurezza e riammodernare lo stabilimento in maniera tale da diventare compatibile con l’ambiente circostante e da imprigionare i fumi, facendoli diventare inerti. Si può fare e si dovrebbe fare. Ma un governo come quello che ci troviamo difficilmente metterà mano al problema preferendo lasciar alla magistratura la responsabilità di chiudere gli stabilimenti per non riaprirli più. Un altro colpo alla già morente industria italiana. Anche questo ce lo chiede l’Europa?

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Quaderni socialisti

Dati Audipress Vendite Giornali Quotidiani Maggio 2012 Claudio Messora Byoblu Byoblu.com
Di Stefano Davidson

Gli editori dei quotidiani che incassano i milioni di euro dei fondi pubblici conferiti loro annualmente dallo Stato – cioè da noi – pagano i loro collaboratori 2 euro ad articolo. Ma ancora più spesso assolutamente nulla. L’Ordine dei Giornalisti ha chiesto a circa 1000 giornalisti freelance e 4000 giornalisti professionisti di una sessantina di testate, fra cui molte nazionali, di rivelare le condizioni in cui lavorano.

Alcuni esempi? “La Voce di Romagna”, che paga un articolo 2 euro e 50, e “Il Nuovo Corriere di Firenze”, che offre ai collaboratori forfait mensili da 50 a 100 euro. Ad entrambe le testate vanno contributi pubblici per oltre 2 milioni e mezzo di euro l’anno. “La Repubblica” (che rientra nel contributo al “gruppo l’espresso/la repubblica” di oltre 16 milioni di euro) paga 30 euro un articolo di 5000 – 6000 battute. “Il Messaggero” (circa un milione e mezzo di contributi) paga al…

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