Il simplicissimus

Anna Lombroso per il Simplicissimus

Una busta verde pallido che giace nella buca delle lettere riserva ormai brutte sorprese.
Certo, come pensava il poliedrico e pragmatico artefice della grande ristrutturazione delle poste, Corrado Passera, chi scrive più? il postino arriva estemporaneamente, almeno a Roma, quando ha accumulato un po’ di missive territorialmente omogenee: qualche fatture, la cartolina di zia Giuseppina, l’unica che si ricorda del tuo onomastico, l’offerta dei vini Giordano e Primavera Missionaria.
Che se poi deve invece consegnarti un’allarmante raccomandata non suona due volte come da tradizione letteraria, spesso non suona proprio: non ha voglia di parcheggiare lo schizzetto, di salire, di aspettare la firma, di vedere i tratti del tuo volto contrarsi per il terrore. Così ti lascia nella cassetta la cartolina, o il più innovativo scontrino o la minacciosa busta verdolina quella degli atti giudiziari, quella di Equitalia, quella dell’Agenzia delle Entrate.

Era dell’Agenzia delle Entrate…

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Commenti

  • giselzitrone  On 06/09/2012 at 14:08

    Grazie lieber Freund für deinen lieben Besuch wünsche dir einen schönen Tag Gislinde

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