Monthly Archives: novembre 2013

Filu ‘e ferru: la tradizione sarda del distillato.

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London School of Economics: “Non rimarrà nulla dell’Italia”

Dalla Cancellieri alla storia nera d’Italia

Il simplicissimus

CancellieriLe vicende di queste due ultime settimane con le scissioni, implosioni, ma soprattutto con il caso Cancellieri e quello tristissimo di Vendola, hanno esaurito le mie capacità di indignazione immediata e suscitato invece la voglia di raccontare una storia, di raccogliere quelli che paiono dei pezzi sparsi per dar loro un senso dentro dentro un secolo di vita italiana. Una storia segreta che tuttavia non ha segreti: è lì nascosta dentro l’insieme con i suoi particolari ben conosciuti e tuttavia gestiti in modo che non si raggruppino mai in una forma definita.

Ma tenetevi perché è una storia lunga, nera, per gran parte infame. E forse il miglior punto per penetrare nelle cavità della mela marcia è proprio il caso Cancellieri il ministro che “non ha mentito”, mentendo anche sull’evidenza dei contati telefonici. Il ministro che il vegliardo del Quirinale e Letta vogliono mantenere a tutti i costi sulla poltrona…

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Marea nera nel Golfo dell’Asinara, costituzione di parte civile nel procedimento penale. Stato e Regione assenti.

Gruppo d'Intervento Giuridico onlus

Il Tribunale penale di Sassari (giudice monocratico dott. Salvatore Marinaro) ha accolto (ordinanza del 12 novembre 2013) l’istanza di costituzione di parte civile presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, per il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

Nel dibattimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, sarà quindi presente il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme alle amministrazioni locali lese dall’inquinamento e ad altre associazioni ambientaliste.

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Don Farinella contro la farina del diavolo

Il simplicissimus

Angelo_Bagnasco_SithIl cardinal Bagnasco, per anni sollecito cappellano dell’armata berlusconiana, non vuole proprio andare in tribunale, recalcitra e sta facendo di tutto per potersi sottrarre all’ingrato compito di testimone. Per un pastore di anime dovrebbe essere invece un’occasione imperdibile: quella di rivelare urbi et orbi se è consentito a qualcuno che si proclama cattolico di presentarsi come candidato di un partito pieno di indagati e il cui capo viene definito dai tribunali della Repubblica «propenso naturalmente a delinquere».

Ovvio che dovrebbe rendere esplicita l’impossibilità tra fede e malaffare, dovrebbe farlo anche se appartenesse alla casta sacerdotale di un qualsiasi credo fosse pure l’animismo più primitivo. Ma Bagnasco non vuole farlo, sta muovendo avvocati e politici per sottrarsi a un compito che dovrebbe essere basilare per chi dalla sera alla mattina parla di “testimoniare Cristo”. La strana vicenda è nata da una querela di Pier Luigi Vinai, candidato berlusconiano nel 2012 alla carica di…

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Firmate per il malaffare in Costitutzione

Il simplicissimus

tricolore_costituzioneCari amici, sebbene sia allergico alle petizioni, mi sento di lanciarne una: mettiamo il malaffare in Costituzione. In questo modo se non altro potremo evitare di mangiarci il fegato constatando come di fronte a un caso chiarissimo di umanità comprata a suon di milioni, di un prefetto con mille ombre d’arlecchino del potere e dei poteri che cominciano a saltar fuori, Il Quirinale e Palazzo Chigi ne difendano a spada tratta l’operato e ne blindino la poltrona di ministro.

Che i pessimi inquilini dei due palazzi siano abituati alle interferenze illecite o in via diretta o per educazione familiare non c’è dubbio, ma qui ci troviamo di fronte a un caso chiarissimo di conflitto d’interessi, sia con i Ligresti, sia successivamente con Telecom che non c’entrano nulla né con la presunta soccorrevole attenzione del donnone per la situazione delle carceri, ma con casi di vera e propria corruzione trasversale, per…

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Sa Rovineria. Della famiglia Moratti e di altri demoni.

Gruppo d'Intervento Giuridico onlus

La dott.ssa Ilaria Scioni è fra le vincitrici del concorso nazionale a premi per tesi di laurea aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus,

Con “Perché nasce un conflitto ambientale?” ha iniziato ad analizzare motivi, cause, sviluppi dei conflitti relativi a territorio, salute e ambiente.

Prosegue ora con l’approfondimento del caso Sarroch.

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